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Oggi Nikon, dopo molte notizie trapelate, ha finalmente confermato ufficialmente che sta lavorando ad un nuovo sistema mirrorless pieno formato, con un nuovo attacco (di grandi dimensioni).

Un nuovo micro-sito in inglese è stato creato per questo - link qui.

Tutti stanno attendendo lo stesso annuncio da Canon, Nikon e Canon non possono continuare ad assistere alla crescente popolarità del sistema mirrorless pieno formato di Sony.

E' online la nostra approfondita recensione di uno degli obiettivi più interessanti per le Sony mirrorless full-frame (serie A7 e A9): il Sony FE 24-105mm f/4 G OSS.

Disponibile a questo link. Buona lettura!

Anche Fujifilm ha istituito in Italia un servizio dedicato ai professionisti, così come avviene già da molto tempo per Canon e Nikon e più recentemente con Sony: Fujifilm Professional Service - FPS.

Vengono forniti i seguenti servizi: fotocamera sostitutiva durante le riparazioni, 2 controlli gratuiti all'anno, sconto 15% sulle riparazioni fuori garanzia, indirizzo di mail per supporto.

Dura per 2 anni e poi va rinnovato e Fujifilm si riserva il diritto di modificarne i termini.

L'iscrizione è gratuita ma ci sono ovviamente dei requisiti da rispettare, in particolare in alternativa:

  • aver acquistato almeno una fotocamera Fuji medio formato con un obiettivo (le GFX);
  • avere acquistato una fotocamera e un obiettivo micro quattro terzi (le X) tra un elenco prestabilito ed essere un fotografo professionista.

Tutti i dettagli a questo link.

La suite di plugin Nik Collection per software Adobe (Photoshop/Lightroom) che era stata prodotta da DxO, poi acquistata da Google che l'aveva resa gratis (la nostra notizia qui), è ora tornata nelle mani di DxO, che ne produrrà gli aggiornamenti, anche se di nuovo a pagamento, benché non ai prezzi originari che erano intorno ai 500 dollari: costerà 50 $ per il periodo di lancio e poi 70 $.

Alan Dyer nel suo sito di astrofotografia ha messo sotto test la nuova Sony A7 Mark III per l'ambito astronomico con verifiche approfondite sul comportamento in bassa luce, rumore, fedeltà dei colori, dinamica e confrontandola con altre reflex pieno formato della stessa fascia di prezzo: la Nikon D750 e la Canon 6D Mark II.

La Sony si comporta molto bene, alla pari con la Nikon D750 (che però ha circa 4 anni), offrendo in più la possibilità di registrare video in bassa luce dato che si può scendere fino a 1/4 secondo con il tempo di tendina, per contro richiede un intervallometro esterno (una mancanza abbastanza vistosa).

Con la fine di maggio, Canon ha interrotto la produzione dell'ultima reflex a pellicola che ancora produceva, dedicata agli utenti professionisti: la EOS-1V. Canon ha prodotto fotocamere a pellicola per circa 80 anni, iniziando la produzione nel lontano 1937 con un modello che fu il primo in Giappone con otturatore a tendina sul piano focale (quello che è usato ancora oggi), anche se a quel tempo non produceva ancora obiettivi e quindi si appoggiò ad una ditta "Nippon Kogaku K.K." che poi sarebbe diventata... Nikon.

Dal 1984 Canon ha iniziato a produrre fotocamere digitali e dopo 34 anni ecco che per Canon è arrivato il tempo di abbandonare definitivamente la pellicola e continuare solo sul digitale. Difficile non darle torto anche se per chi ha iniziato i primi passi con la pellicola spiace un po' vedere sparire questo pezzo di vecchio mondo.